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<<Non
dovevo esserci e tutto era pronto perché
mia madre abortisse. Ma Dio ha voluto che ci fossi,
ed ora eccomi qua, più viva che mai!>>.
Seduta vicino al mixer della chiesa, Marzia ha
il microfono in mano; e' emozionata, sposta qualche
ricciolino capriccioso e guarda verso il basso.
Certo! E' sempre un'emozione raccontare le meraviglie
che Dio fa nella nostra vita! Nata in Brasile
20 anni fa, e' venuta a vivere in Italia già
da quando aveva 2 anni e mezzo. <<Mia madre
era incinta di me ed era sola in Brasile perché
mio padre era venuto in Italia con mia sorella.
Tutto
ciò che le disse fu: abortisci e poi verro'
a prenderti>>. Questa donna giovane e confusa
cercava il Signore e ricevette forza e coraggio
per portare avanti la gravidanza. Cosi' suo marito
si decise di andarle a prendere tutt'e due per
portarle a casa. <<La mia infanzia non e'
stata delle più rosee! Non mi mancava niente
dal punto di vista economico; stavo bene anche
fisicamente. Pero' c'era sempre tensione in casa.
Vedevo mia madre infelice che aveva difficoltà
ad ambientarsi in un paese straniero; mio padre
sempre concentrato su come potersi arricchire
sempre più. Non era cattivo con noi, ma
non ho mai ricevuto una carezza, un abbraccio,
insomma
lui non era fatto per queste smancerie!!
Una cosa bella, pero', che ricordo con gioia e'
che...
Senza
accorgermene il seme di Dio stava facendo breccia
nel mio cuore al punto che mi innamorai di Gesù.
Non conoscevo Dio Padre e nemmeno lo Spirito Santo,
ma Gesù era il mio sposo. Ricordo che mi
e' persino capitato di chiederGli di tornare sulla
terra per prendermi in sposa>>. Marzia aveva
solo 14 anni quando andò per la prima volta
in una chiesa evangelica dove la "Presenza
silenziosa" di Dio tocco' il suo cuore. <<Credo
proprio di essere stata abbracciata dallo Spirito
Santo. Ci fu l'appello ad andare avanti per la
salvezza e dopo qualche perplessità, andai
e dissi Si! a Gesù!>>. Gli occhi
ora sono lucidi e il nasino si fa rosso. <<E'
stato bellissimo! Ero cosi' felice, mi sentivo
diversa! Una nuova forza scese in me al punto
che non vedevo più il buio intorno a me.
Anche in casa ci stavo meglio>>.
Marzia
inizio' a frequentare assiduamente la chiesa.
Non si perdeva un incontro ed intanto si fortificava
nel Signore. Ma dopo circa 1 anno e mezzo, il
papa' impedì a lei e a sua sorella di andare
agli incontri durante la settimana. <<La
chiesa e' fatta per la domenica!, ci disse. Non
so, era come se fosse un po' geloso del fatto
che avevamo qualcosa che lui non aveva>>.
Questo allontanamento dalla chiesa produsse un
raffreddamento nel suo cuore e quel "Primo
Amore" fu dimenticato. La scuola, gli amici
e le proposte del mondo divennero più interessanti.
Qualche anno passo'! Ci fu un'evangelizzazione
nella quale il Pastore Nissanka predico' e in
quell'occasione sua madre ricevette una guarigione
fisica e sua sorella si arrese nelle mani del
Signore. <<Anch'io andai all'evangelizzazione,
ma non accadde niente nel mio cuore
sul momento
intendo. Ma qualche giorno dopo, mi svegliai con
il desiderio di andare alla cellula (incontro
di preghiera in casa di fratelli). Era una sensazione
strana perché la completa indifferenza
che ormai c'era nel mio cuore, si trasformo' in
fame per Dio, quella fame che ancora oggi e' dentro
di me. La cosa ancor più strana per me,
e' che mio padre venne per circa un mese e mezzo
in chiesa con noi, ed e' cosi' che capii di stare
nel posto giusto. Nessuno aveva mai cercato di
convincerlo, ma fu una scelta sua!>>.
Dopo
un po' quest'uomo mori' a causa di una malattia.
<<Non so se mio padre ha mai accettato realmente
Gesù nel suo cuore! Dopo la sua morte abbiamo
dovuto affrontare gravi problemi dal punto di
vista economico. Ma ringrazio Dio che lo ha permesso
perché proprio cosi' ho potuto gustare
quanto Egli e' vivente, reale e soprattutto fedele.
Spesso, noi cristiani, leggiamo la Bibbia e per
fede crediamo alle promesse che ci sono dentro.
Ma un conto e' credere in esse e un altro e' viverle.
Posso dire con sincerità che il Signore
non ci ha fatto mai mancare di nulla. Anzi! Egli
e' cosi' misericordioso da soddisfare anche i
nostri "capricci"!>>.
Oggi
Marzia, oltre ad essere la mixerista della chiesa,
e' anche collaboratrice del Pastore Pietro. La
stessa dolcezza con la quale lo Spirito Santo
si e' fatto conoscere e' in lei e il suo desiderio
di servire il Signore e' grande. <<Non so
con precisione ciò che Dio vuole che io
faccia nella Sua messe. Certo, voglio santificarmi
sempre di più! La Sua misericordia con
me si rinnova ogni mattina e so che la stessa
misericordia la devo dare a coloro che non conoscono
il Signore. Egli ha sparso il Suo seme nel mio
cuore ed io voglio essere un Suo strumento affinché
il seme della Sua Parola venga sparso e porti
frutto alla Sua gloria! Con la Sua morte e risurrezione,
Gesù mi ha dato la Vita Eterna. Se cado,
Egli e' pronto a darmi un'altra opportunità
e non solo a me , ma a chiunque si affida completamente
a Lui, perché Egli e' la mia forza, il
mio liberatore, il mio scudo, il mio alto rifugio!>>.
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