La gloria di quest'ultimo tempio sarà più grande di quella del precedente, Ag 2:9
 
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   » Quando il seme di Dio porta frutto... - la testimonianza di Marcia TUCCELLA
   

<<Non dovevo esserci e tutto era pronto perché mia madre abortisse. Ma Dio ha voluto che ci fossi, ed ora eccomi qua, più viva che mai!>>. Seduta vicino al mixer della chiesa, Marzia ha il microfono in mano; e' emozionata, sposta qualche ricciolino capriccioso e guarda verso il basso. Certo! E' sempre un'emozione raccontare le meraviglie che Dio fa nella nostra vita! Nata in Brasile 20 anni fa, e' venuta a vivere in Italia già da quando aveva 2 anni e mezzo. <<Mia madre era incinta di me ed era sola in Brasile perché mio padre era venuto in Italia con mia sorella.

Tutto ciò che le disse fu: abortisci e poi verro' a prenderti>>. Questa donna giovane e confusa cercava il Signore e ricevette forza e coraggio per portare avanti la gravidanza. Cosi' suo marito si decise di andarle a prendere tutt'e due per portarle a casa. <<La mia infanzia non e' stata delle più rosee! Non mi mancava niente dal punto di vista economico; stavo bene anche fisicamente. Pero' c'era sempre tensione in casa. Vedevo mia madre infelice che aveva difficoltà ad ambientarsi in un paese straniero; mio padre sempre concentrato su come potersi arricchire sempre più. Non era cattivo con noi, ma non ho mai ricevuto una carezza, un abbraccio, insomma…lui non era fatto per queste smancerie!! Una cosa bella, pero', che ricordo con gioia e' che...

Senza accorgermene il seme di Dio stava facendo breccia nel mio cuore al punto che mi innamorai di Gesù. Non conoscevo Dio Padre e nemmeno lo Spirito Santo, ma Gesù era il mio sposo. Ricordo che mi e' persino capitato di chiederGli di tornare sulla terra per prendermi in sposa>>. Marzia aveva solo 14 anni quando andò per la prima volta in una chiesa evangelica dove la "Presenza silenziosa" di Dio tocco' il suo cuore. <<Credo proprio di essere stata abbracciata dallo Spirito Santo. Ci fu l'appello ad andare avanti per la salvezza e dopo qualche perplessità, andai e dissi Si! a Gesù!>>. Gli occhi ora sono lucidi e il nasino si fa rosso. <<E' stato bellissimo! Ero cosi' felice, mi sentivo diversa! Una nuova forza scese in me al punto che non vedevo più il buio intorno a me. Anche in casa ci stavo meglio>>.

Marzia inizio' a frequentare assiduamente la chiesa. Non si perdeva un incontro ed intanto si fortificava nel Signore. Ma dopo circa 1 anno e mezzo, il papa' impedì a lei e a sua sorella di andare agli incontri durante la settimana. <<La chiesa e' fatta per la domenica!, ci disse. Non so, era come se fosse un po' geloso del fatto che avevamo qualcosa che lui non aveva>>. Questo allontanamento dalla chiesa produsse un raffreddamento nel suo cuore e quel "Primo Amore" fu dimenticato. La scuola, gli amici e le proposte del mondo divennero più interessanti. Qualche anno passo'! Ci fu un'evangelizzazione nella quale il Pastore Nissanka predico' e in quell'occasione sua madre ricevette una guarigione fisica e sua sorella si arrese nelle mani del Signore. <<Anch'io andai all'evangelizzazione, ma non accadde niente nel mio cuore…sul momento intendo. Ma qualche giorno dopo, mi svegliai con il desiderio di andare alla cellula (incontro di preghiera in casa di fratelli). Era una sensazione strana perché la completa indifferenza che ormai c'era nel mio cuore, si trasformo' in fame per Dio, quella fame che ancora oggi e' dentro di me. La cosa ancor più strana per me, e' che mio padre venne per circa un mese e mezzo in chiesa con noi, ed e' cosi' che capii di stare nel posto giusto. Nessuno aveva mai cercato di convincerlo, ma fu una scelta sua!>>.

Dopo un po' quest'uomo mori' a causa di una malattia. <<Non so se mio padre ha mai accettato realmente Gesù nel suo cuore! Dopo la sua morte abbiamo dovuto affrontare gravi problemi dal punto di vista economico. Ma ringrazio Dio che lo ha permesso perché proprio cosi' ho potuto gustare quanto Egli e' vivente, reale e soprattutto fedele. Spesso, noi cristiani, leggiamo la Bibbia e per fede crediamo alle promesse che ci sono dentro. Ma un conto e' credere in esse e un altro e' viverle. Posso dire con sincerità che il Signore non ci ha fatto mai mancare di nulla. Anzi! Egli e' cosi' misericordioso da soddisfare anche i nostri "capricci"!>>.

Oggi Marzia, oltre ad essere la mixerista della chiesa, e' anche collaboratrice del Pastore Pietro. La stessa dolcezza con la quale lo Spirito Santo si e' fatto conoscere e' in lei e il suo desiderio di servire il Signore e' grande. <<Non so con precisione ciò che Dio vuole che io faccia nella Sua messe. Certo, voglio santificarmi sempre di più! La Sua misericordia con me si rinnova ogni mattina e so che la stessa misericordia la devo dare a coloro che non conoscono il Signore. Egli ha sparso il Suo seme nel mio cuore ed io voglio essere un Suo strumento affinché il seme della Sua Parola venga sparso e porti frutto alla Sua gloria! Con la Sua morte e risurrezione, Gesù mi ha dato la Vita Eterna. Se cado, Egli e' pronto a darmi un'altra opportunità e non solo a me , ma a chiunque si affida completamente a Lui, perché Egli e' la mia forza, il mio liberatore, il mio scudo, il mio alto rifugio!>>.

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