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Franca
è di Napoli e, dopo il suo matrimonio con
Michele, è venuta a vivere qui a Pescara
iniziando così a frequentare la nostra
comunità. Sono quasi tre anni che è
parte di noi e il Signore sta benedicendo la sua
vita con nuove esperienze spirituali e sta benedicendo
anche la nostra attraverso lamore e il servizio
di questa sorella.
- D
- Franca, quando hai conosciuto Gesù?
- R
- Avevo circa sedici anni e mezzo. La madre
di una mia amica era convertita e ogni volta
che andavo da lei, mi parlava di Gesù.
Si! Lho conosciuto allora, ma decisi di
non seguirLo.
- D
- Perché?
- D
- A quelletà, cera in me
il desiderio di fare le mie esperienze. Il divertimento,
gli amici e le cose di questo mondo erano al
primo posto e, lidea di dover rinunciare
a tutto questo, mi frenò dallaccettare
il Signore nella mia vita.
- D
- Quando
hai deciso di seguirLo?
- R
- Quattro anni più tardi, grazie a questa
sorella che venne di nuovo a parlarmi di Lui.
In quel periodo stavo attraversando il buio.
Vivevo in una famiglia economicamente stabile,
ero tranquilla, libera
ma, infondo al mio
cuore cera un vuoto. Le persone intorno
a me hanno sempre avuto un ruolo importante
perché ero molto insicura di me. Tutte
le mie scelte erano condizionate dagli altri,
forse per il mio desiderio di essere amata e
capita. Ma ricevetti tante delusioni. Era un
periodo in cui non riuscivo più a lottare.
Gridai al Signore: <<Gesù, liberami!
Cambia ogni cosa! Ho bisogno della Tua forza.
Ho bisogno di Te!>>. In quellistante
sperimentai la nuova nascita ed ogni cosa in
me stava cambiando. Volevo mettere ordine nella
mia vita e il Signore cominciò ad aiutarmi.
Iniziai a frequentare la comunità e le
mie amicizie cambiarono. Ero molto legata alle
sorelle anziane della chiesa e il desiderio
di conoscere Dio si faceva sempre più
forte. Fui battezzata nello Spirito Santo e
sentivo la fede crescere ogni giorno. Gli impegni
erano tanti: evangelizzazioni, visite agli orfanotrofi,
ai malati. Sapevo che stavo sulla giusta via.
Un giorno ricevetti da Dio una parola profetica:<<Tu
lascerai il tuo paese, il tuo parentado, e andrai
nel paese che io ti mostrerò!>>.
Non afferrai appieno questa promessa, anche
perché, non mi ero mai sognata di lasciare
la mia famiglia alla quale sono molto legata.
Ma quando conobbi Michele, capii cosa il Signore
mi stava dicendo. Mi innamorai di questuomo,
napoletano, ma domiciliato a Pescara per motivi
di lavoro. Vedere come il Signore operava grandemente
nella sua vita mi faceva crescere ancora di
più nella fede e quando mi chiese di
sposarlo, mi tornò subito alla mente
ciò che Dio mi aveva profetizzato qualche
anno prima.
- D
- Come hai affrontato la decisione di lasciare
il tuo paese e la tua famiglia per venire qui
a Pescara?
- R
- Allinizio con dolore e paura, più
tardi con la fiducia che ogni cosa era sotto
il controllo di Dio. Pensavo però, che
ben presto sarei tornata a casa.
- D
- Che significa cambiare città?
- R
- Per me è stato come essere catapultata
nel deserto. Finito il viaggio di nozze realizzai
che stava iniziando un altro viaggio: "verso
la terra promessa". Per la prima volta
dovevo fare le mie scelte al di fuori della
mia famiglia. Le circostanze nelle quali mi
trovavo erano completamente diverse da quelle
di prima: la vita matrimoniale che, come sappiamo
ha bisogno del suo periodo di adattamento; non
lavoravo più; una chiesa diversa; una
cultura diversa. Non è stato facile e
in alcuni momenti mi sentivo sola. E, proprio
in quei momenti gridavo al Signore con tutte
le mie forze, ed Egli era sempre li a confortarmi
ed incoraggiarmi. Una cosa è certa: non
ho mai dubitato che fosse la volontà
di Dio che io fossi qui. Col tempo mi sono inserita
meglio nella chiesa sapendo che ogni cosa che
stavo ricevendo era nel piano del mio Signore
e, se non comprendevo qualcosa, dovevo ubbidire
alla Sua voce.
- D
- Oggi, ti senti a casa?
- R
- Si, oggi si! So che qui Michele ed io dobbiamo
servire il nostro Dio. Egli ci ha fatto grandi
promesse e molte di esse si sono già
realizzate. Gesù sta portando la salvezza
allinterno delle nostre famiglie e lo
Spirito Santo ci sta guidando nelle scelte che
dobbiamo affrontare. Vediamo la terra promessa
davanti a noi. Sappiamo che bisogna combattere
per conquistarla appieno, ma non abbiamo paura
perché il Signore è con noi. Egli
parlerà sempre al mio cuore con un linguaggio
semplice e chiaro così come mi è
chiara questa promessa:<<Ecco, io sono
con te e ti proteggerò dovunque andrai
poiché
non ti abbandonerò prima di aver fatto
quello che ti ho detto>>.
- D
- Cosa vuoi dire a chi sta leggendo ora queste
righe?
- R
- Quello che posso dire per esperienza è:
<<Non aver paura di ciò che Dio
vuole fare in te. Abbi il coraggio di seguirLo
ovunque. Afferra le Sue promesse perché
Egli è fedele e non ti deluderà
mai>>.
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