La gloria di quest'ultimo tempio sarà più grande di quella del precedente, Ag 2:9
 
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   » "Verso la terra promessa" - la Testimonianza di Franca VESSICCHIO
   

Franca è di Napoli e, dopo il suo matrimonio con Michele, è venuta a vivere qui a Pescara iniziando così a frequentare la nostra comunità. Sono quasi tre anni che è parte di noi e il Signore sta benedicendo la sua vita con nuove esperienze spirituali e sta benedicendo anche la nostra attraverso l’amore e il servizio di questa sorella.

  • D - Franca, quando hai conosciuto Gesù?
  • R - Avevo circa sedici anni e mezzo. La madre di una mia amica era convertita e ogni volta che andavo da lei, mi parlava di Gesù. Si! L’ho conosciuto allora, ma decisi di non seguirLo.
  • D - Perché?
  • D - A quell’età, c’era in me il desiderio di fare le mie esperienze. Il divertimento, gli amici e le cose di questo mondo erano al primo posto e, l’idea di dover rinunciare a tutto questo, mi frenò dall’accettare il Signore nella mia vita.
  • D - Quando hai deciso di seguirLo?
  • R - Quattro anni più tardi, grazie a questa sorella che venne di nuovo a parlarmi di Lui. In quel periodo stavo attraversando il buio. Vivevo in una famiglia economicamente stabile, ero tranquilla, libera…ma, infondo al mio cuore c’era un vuoto. Le persone intorno a me hanno sempre avuto un ruolo importante perché ero molto insicura di me. Tutte le mie scelte erano condizionate dagli altri, forse per il mio desiderio di essere amata e capita. Ma ricevetti tante delusioni. Era un periodo in cui non riuscivo più a lottare. Gridai al Signore: <<Gesù, liberami! Cambia ogni cosa! Ho bisogno della Tua forza. Ho bisogno di Te!>>. In quell’istante sperimentai la nuova nascita ed ogni cosa in me stava cambiando. Volevo mettere ordine nella mia vita e il Signore cominciò ad aiutarmi. Iniziai a frequentare la comunità e le mie amicizie cambiarono. Ero molto legata alle sorelle anziane della chiesa e il desiderio di conoscere Dio si faceva sempre più forte. Fui battezzata nello Spirito Santo e sentivo la fede crescere ogni giorno. Gli impegni erano tanti: evangelizzazioni, visite agli orfanotrofi, ai malati. Sapevo che stavo sulla giusta via. Un giorno ricevetti da Dio una parola profetica:<<Tu lascerai il tuo paese, il tuo parentado, e andrai nel paese che io ti mostrerò!>>. Non afferrai appieno questa promessa, anche perché, non mi ero mai sognata di lasciare la mia famiglia alla quale sono molto legata. Ma quando conobbi Michele, capii cosa il Signore mi stava dicendo. Mi innamorai di quest’uomo, napoletano, ma domiciliato a Pescara per motivi di lavoro. Vedere come il Signore operava grandemente nella sua vita mi faceva crescere ancora di più nella fede e quando mi chiese di sposarlo, mi tornò subito alla mente ciò che Dio mi aveva profetizzato qualche anno prima.
  • D - Come hai affrontato la decisione di lasciare il tuo paese e la tua famiglia per venire qui a Pescara?
  • R - All’inizio con dolore e paura, più tardi con la fiducia che ogni cosa era sotto il controllo di Dio. Pensavo però, che ben presto sarei tornata a casa.
  • D - Che significa cambiare città?
  • R - Per me è stato come essere catapultata nel deserto. Finito il viaggio di nozze realizzai che stava iniziando un altro viaggio: "verso la terra promessa". Per la prima volta dovevo fare le mie scelte al di fuori della mia famiglia. Le circostanze nelle quali mi trovavo erano completamente diverse da quelle di prima: la vita matrimoniale che, come sappiamo ha bisogno del suo periodo di adattamento; non lavoravo più; una chiesa diversa; una cultura diversa. Non è stato facile e in alcuni momenti mi sentivo sola. E, proprio in quei momenti gridavo al Signore con tutte le mie forze, ed Egli era sempre li a confortarmi ed incoraggiarmi. Una cosa è certa: non ho mai dubitato che fosse la volontà di Dio che io fossi qui. Col tempo mi sono inserita meglio nella chiesa sapendo che ogni cosa che stavo ricevendo era nel piano del mio Signore e, se non comprendevo qualcosa, dovevo ubbidire alla Sua voce.
  • D - Oggi, ti senti a casa?
  • R - Si, oggi si! So che qui Michele ed io dobbiamo servire il nostro Dio. Egli ci ha fatto grandi promesse e molte di esse si sono già realizzate. Gesù sta portando la salvezza all’interno delle nostre famiglie e lo Spirito Santo ci sta guidando nelle scelte che dobbiamo affrontare. Vediamo la terra promessa davanti a noi. Sappiamo che bisogna combattere per conquistarla appieno, ma non abbiamo paura perché il Signore è con noi. Egli parlerà sempre al mio cuore con un linguaggio semplice e chiaro così come mi è chiara questa promessa:<<Ecco, io sono con te e ti proteggerò dovunque andrai…poiché non ti abbandonerò prima di aver fatto quello che ti ho detto>>.
  • D - Cosa vuoi dire a chi sta leggendo ora queste righe?
  • R - Quello che posso dire per esperienza è: <<Non aver paura di ciò che Dio vuole fare in te. Abbi il coraggio di seguirLo ovunque. Afferra le Sue promesse perché Egli è fedele e non ti deluderà mai>>.
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