| |
|
Il
25 Novembre di quest'anno abbiamo avuto il privilegio,
oltre che il piacere, di avere nella nostra comunità,
Evan Schoombie, salmista sud africano ormai noto
in Italia dal 1995. Conoscendo le doti artistiche
di questo figlio di Dio, ci aspettavamo di trascorrere
una serata all'insegna della musica, musica certamente
unta dallo Spirito Santo che ci avrebbe condotti
tutti alla Sua meravigliosa presenza. Ma quando
Dio ci da un appuntamento, lo fa come Egli vuole
rovesciando le nostre aspettative affinché
riconosciamo che Lui, e Lui solo è Colui
che ci governa (se noi glielo permettiamo).
Cosi
dopo alcune parole di presentazione, Evan ha iniziato
a lodare il Signore accompagnato dal suo gruppo
(composto da pochi elementi per questa tournée
invernale). Poiché il Signore dimora nelle
lodi del Suo popolo, ci siamo uniti a lui cantando
e battendo le mani con la gioia e l'aspettazione
di vedere all'opera lo Spirito Santo. Dopo alcuni
canti, siamo stati invitati ad accomodarci perché
il Signore aveva qualcosa da raccontarci, dico
il Signore perché noi siamo solo dei canali
attraverso i quali lo Spirito di Dio si muove
per portare benedizione, ed è proprio quello
che è accaduto attraverso il nostro fratello
Evan. Egli
ha voluto condividere con noi la sua testimonianza
e lo ha fatto con franchezza alternando alle sue
parole canti che raccontano le meraviglie che
Dio ha fatto nella sua vita.
La
testimonianza di Evan, non è una testimonianza
qualunque eppure è molto più vicina
a noi di quanto immaginiamo. Come egli stesso
ha premesso, parlare di problemi che riguardano
la sfera sessuale è sempre imbarazzante
e difficile, specialmente nelle chiese, ma dovrebbe
essere invece affrontato allo stesso modo con
il quale si affrontano altri tipi di problemi
quali la droga, l'alcool, la stregoneria ecc.
Non tutti siamo disposti a scoprirci, ad essere
completamente trasparenti. Forse perché
abbiamo paura di essere giudicati ed etichettati,
o forse perché riteniamo che non sia necessario
raccontarci completamente (tanto Dio ci conosce
bene!), mettere alla luce ciò di cui ci
vergogniamo.
Eppure
è proprio nella luce che il Signore opera.
Tutti noi, una volta che abbiamo conosciuto il
nostro Salvatore e Signore Gesù Cristo,
ci siamo vergognati di fronte alla Sua santità
di come c'eravamo sporcati. Ma grazie al Suo sangue
prezioso siamo stati lavati e siamo diventate
nuove creature. Egli si è caricato delle
nostre iniquità su quella croce e si è
reso colpevole, Lui il Giusto e Santo. Questo
significa che ha portato su di se i peccati nostri,
tutti i peccati inclusi quelli riguardanti la
sfera sessuale quali la fornicazione, l'adulterio,
la pornografia, l'incesto, l'omosessualità
ecc., e lo ha fatto per renderci veramente liberi.
Quale dono meraviglioso che abbiamo ricevuto!
Quello che però Dio ci dona non va nascosto,
ma va fatto fruttare affinché il Suo Nome
prezioso sia innalzato.
Evan
ha lasciato che lo Spirito Santo gli desse la
forza per raccontare la sua storia, drammatica
e sconvolgente eppure meravigliosa opera nelle
mani di Dio. Molti sono stati colpiti da questo
messaggio che parla dell'opera del diavolo vinta
dall'amore di Dio Padre, l'amore che ha per questo
Suo figlio che si è ritenuto un vaso rotto
ed ha permesso al Vasaio di essere ricostruito
interamente. Evan non è un "ex qualcuno"!
Egli è una nuova creatura ed ora che è
diventato un vaso ad onore, vuole portare il profumo
del Suo Signore a quanti soffrono lontani da Lui
e sono legati nelle grinfie del diavolo. Lo
Spirito Santo ci ha insegnato che la nostra testimonianza
non è una storiella qualunque, ma è
un mezzo di cui Egli stesso si usa per guarire,
liberare e salvare.
La
tua storia e la mia storia sono preziose agli
occhi di Dio perché noi siamo preziosi
agli occhi Suoi. Preghiamo affinché Egli
ci dia discernimento e saggezza per parlare di
Lui e dell'opera che ha compiuto in noi, scrollandoci
di dosso la paura del giudizio e dell'etichetta
e ricordandoci che le medesime sofferenze sono
sparse ovunque nel popolo di Dio.
|