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Dopo
un anno eccoci al nostro secondo appuntamento
con la Conferenza sullo Spirito Santo. Da Europa
e oltreoceano uomini e donne desiderose "della
presenza manifesta di Dio" si sono incontrati
davanti ad un unico tavolo. Sono stati giorni
intensi e pieni di benedizioni. Lamore e
il desiderio di Gesù legava le nostre vite
per vedere realizzata la presenza di Dio e lopera
meravigliosa dello Spirito Santo nei nostri cuori.
Fin dalla prima serata il tema principale è
stato "Signore vogliamo solo Te". Il
pastore Don Nori e il pastore Pietro Evangelista,
promotori di questa seconda edizione della Conferenza,
hanno permesso al fiume dello Spirito di scorrere
liberamente in ogni cuore e gustarne la Sua gloriosa
presenza, insieme alla melodia di voci che portavano
il popolo di Dio ad adorarLo, danzando nella libertà,
con il cuore desideroso di piacere solo a Lui.
Alcune
frasi del pastore Don Nori echeggiano ancora con
forza nel nostro cuore: "Io sono qui per
permettere a Dio di fare tutto ciò che
Egli vuole, perché quando Gesù Cristo
è nella Sua casa, luomo non ha più
nulla da dire". "In questi giorni danzeremo,
loderemo davanti a Lui presentando noi stessi
come pietre viventi, affinché, Egli possa
costruire la Sua chiesa". "Questo è
il tipo di chiesa le cui porte dellinferno
non potranno vincere. Costituzioni e leggi non
fanno la chiesa vivente e vibrante che Dio gradisce;
questa chiesa non può essere contata attraverso
il numero di persone che vanno al culto la domenica,
ma tra quelli che si inginocchiano davanti a Dio
e dicono: non la mia ma la Tua volontà
sia fatta".Queste poche parole possono far
comprendere il clima glorioso in cui siamo stati
immersi in quei giorni. Lo Spirito Santo è
stato il Vero protagonista; ha potuto muoversi
liberamente in mezzo al Suo popolo, perché
cerano cuori aperti per riceverLo.
Il
pastore afro-americano Donald Downing ha parlato
della potenza dello Spirito Santo; ecco alcune
frasi riprese dalla sua predicazione: "Lo
Spirito Santo parla, ci consola, il Suo compito
è quello di farci gustare la pienezza di
Dio, facendoci entrare nel luogo santissimo. Quando
noi Gli permettiamo di diventare la nostra guida
ed il nostro aiuto nel tempo del bisogno, avremo
la potenza di mandare via ogni tempesta dalla
nostra vita". Basta con la chiesa "tutta
apparenza", o "dellordine di chiesa"
che ci siamo creati nelle nostre menti; Gesù
desidera che ci amiamo sinceramente gli uni gli
altri. Noi
siamo i Suoi strumenti; è attraverso le
nostre mani, le nostre parole che Egli vuole parlare,
consolare e guarire.Abbiamo vissuto in una chiesa
addormentata per troppi anni, mentre la Scrittura
dice: "La creazione brama la manifestazione
dei figli di Dio".
Alziamo
gli sguardi verso il Signore Gesù lasciandoci
illuminare e riempire dai Suoi desideri. La chiesa
deve essere quella luce posta sul monte per illuminare
tutti coloro che sono nelle tenebre: feriti, delusi,
soli, e stanchi; la luce di Cristo deve mostrarsi
nel nostro parlare e camminare ogni giorno. Ringraziamo
Dio per la freschezza che ha portato nei nostri
cuori in questi giorni; i nostri occhi hanno potuto
vedere cose di Lui che non conoscevamo; abbiamo
visto bambini battezzati nello Spirito Santo,
infilarsi tra i banchi per pregare per gli adulti,
piangere e gioire per la Sua presenza.
Anche
quest anno Dian Layton, attraverso il suo
ministerio, ci ha ricordato che Il Signore vuole
usare i bambini non "in certi modi"
in cui noi li confiniamo, ma come Lui vuole. Spesso
il fanciullo che dovrebbe abitare in noi farebbe
bene ad apprendere qualcosa proprio dai loro comportamenti.
Dio ha un meraviglioso piano per la chiesa, che
sta svelando in tutta Europa. Impariamo ad ascoltare
e discernere la voce dello Spirito Santo: "Lasciamoci
guidare dove non avremmo pensato e stendiamo le
nostre mani affinché Egli ci conduca e
i Suoi piani si compiano nella nostra vita".
Permettiamo
che il fiume che scorre dentro noi scorra fuori
nel mondo, portando con sé lamore
di Dio.
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