La gloria di quest'ultimo tempio sarà più grande di quella del precedente, Ag 2:9
 
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  » Amanda WELLS, l'oracolo di Dio
   

L’autrice del libro “In my Father’s House”, pubblicato da Destiny Image Europe, si presenta ai lettori di ilbuosamaritano.org attraverso un’intervista rilasciata durante il suo recente tour italiano. E’ un po’ imbarazzata. Ammette di non amare molto le interveste. Cerca di celare un velo di timidezza ridendo e scherzando. Non si direbbe che è la stessa persona che per due settimane (le prime di giugno 2004) ha urlato, cantato, ballato e rilasciato un messaggio dinamico ed allo stesso tempo profondo alla chiesa italiana. Le chiedo di presentarsi, accenna un sorriso e mi chiede di iniziare con la prima domanda.

  • Amanda,che idea si è fatta dell’Italia?
    • L’Italia è un paese straordinario. Il popolo italiano è meraviglioso e dal primo giorno che ho varcato la soglia dell’aereo ho sentito nello Spirito che questo è il tempo dell’Italia: siamo vicini ad una sconcertante svolta. L’Italia è il paese della buona cucina, dell’arte, della musica, della letteratura e dell’alta moda; è tuttavia ben conosciuta nel resto del mondo anche per la mafia, per lo sviluppo rallentato nel mezzogiorno e per i nostri governi traballanti. Lei afferma che Dio sta per irrompere nel Belpaese: quali sono le strategie divine per provocare un’esplosione spirituale che poi sbocci nelle varie sfere pratiche? Dio vuole attraverso il suo popolo riconquistare tutte le aree che il nemico negli anni ha rubato e la sua strategia per compiere questo maestoso obiettivo è quella di rilasciare dei padri spirituali in grado di incidere nella politica, nell’economia e nelle arti per condurre il popolo verso ciò che egli stesso ha preparato. Ricordate: quando i padri hanno successo in casa, essi trasmettono poi la benedizioni alle città ed in seguito alla nazione.
  • Il suo messaggio è sempre incentrato sul fatto che ci troviamo in un tempo favorevole agli occhi di Dio,un tempo di risveglio rigenererà l’umanità. Molti però considerano quest’era post-moderna quella in cui l’uomo raggiunge la massima distanza dal piano di Dio; materialismo e nichilismo abbondano nel mondo e si percepisce una robusta aridità valoriale. Come riesce a giustificare la sua opinione?
    • Viviamo in un’epoca priva di valori a causa del criterio peccaminoso con il quale il mondo va avanti. Il nemico ha derubato la chiesa di campi che originariamente Dio aveva stabilito dover essere suoi. La politica è contaminata così come il commercio, ma non dimentichiamoci dell’intrattenimento, della moda, della tecnologia. Non esistono sfere della vita che appartengono al diavolo: Dio vuole rimpossessarsi di ciò che gli è stato rubato. La riforma che avverrà comprende tre “must”: un’incessante preghiera di intercessione dei credenti; la nascita di una vera e propria Casa di Dio che possa interagire e influire nelle dinamiche della città; la formazione di un business “celeste”, ovvero un’economia guidata da padri che sia in grado di cambiare il modo di pensare del popolo: vi assicuro che non è un caso che Destiny Image Europe sia nata proprio in Italia, uno dei paesi europei dove il rapporto con la carta stampata è più in decadenza. Tutto ciò è racchiuso nella mentalità del Regno. E ricordatevi che il risveglio non è altro che una scintilla ma la riforma persiste.
  • Una dei concetti chiave di per comprendere bene quest’epoca è l’ecumenismo: dove prima c’erano guerre tra religioni adesso c’è una maggior disponibilità al dialogo. Quale deve essere secondo lei il limite massimo di apertura?
    • Sicuramente è un bene che le varie branche della chiesa stiano cercando una riconciliazione. Senza dubbio l’inizio del dialogo è duro e difficile ma sono convinta che Dio si adopererà per assoggettare i nostri limiti naturali e cercherà di cambiarci. E’ molto importante che cresca l’interesse nel cercare la faccia di Dio e diminuisca la voglia di evidenziare le divergenze dottrinali.
  • Una delle cose per cui la stimo di più è senza dubbio il coraggio con cui si impone in un mondo tendenzialmente maschilista e nel duplice ruolo di predicatrice-profetessa, ruolo solitamente ostile al sesso debole. Per anni la donna è stata considerata come tutrice dei figli e reginetta delle faccende di casa. Dal ’68 a seguito della famosa contestazione il ruolo della donna è stato rivisto. Qual è secondo lei la giusta collocazione della donna nella società rispetto all’uomo?
    • Un altro dei grandi furti che Satana ha effettuato verso l’umanità è proprio quello della personalità femminile. Dio ama le donne. Abbiamo sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento figure di donne dinamiche e coraggiose che hanno inciso profondamente sullo sviluppo del piano di Dio. L’intera storia è pervasa di donne che hanno cambiato il mondo e presto Dio restaurerà la vera identità femminile.
  • Nel fondo della copertina del suo libro leggiamo: “La famiglia di Dio o la mafia religiosa?”. E’ uno slogan assai provocatorio.
    • (Colpito e affondato. Ride e cerca di trovare una risposta effettiva). E’ senza dubbio Dio che mi ha suggerito questa frase. Nelle famiglie mafiose devi essere perfetto. Non puoi sbagliare. Ogni errore può essere pagato a caro prezzo. Nella famiglia di Dio l’amore copre ogni errore e riprende chi sbaglia dandogli subito la possibilità di rifarsi.
  • Lei ha un grandissimo dono profetico. In queste settimane l’abbiamo vista riferire messaggi chiari e precisi a persone che mai aveva incontrato precedentemente e talvolta è riuscita persino a delineare il profilo personale del soggetto a cui stava ministrando. Si è mai sentita in imbarazzo a dover proferire parole a sconosciuti?
    • Quando Dio mi riferì per la prima volta qualcosa su qualcuno non sapevo neanche cosa fosse il dono profetico. Quando rilascio una profezia non ho mai il controllo su ciò che dico: è sempre il dono che parla al posto mio.
  • Ogni riunione che ha avuto in Italia l’ha vissuta con passione. Come fa questa motivazione a conservarsi nel tempo?
    • L’amore che Dio ha messo nel mio cuore mi spinge a vivere appassionatamente ogni sfera del mio ministero, in particolare mi sento motivata nel passare l’eredità dai padri spirituali della chiesa alle prossime generazioni.
  • Nel 1995, durante una delicatissima operazione chirurgica ad un rene, capì in un istante che la sua vita era giunta al termine. Durante una riunione affermò di aver solcato per brevi minuti le porte del paradiso. Mi rendo conto che è un qualcosa a parole indescrivibile ma potrebbe almeno darci un ragguaglio di ciò che ci aspetta nell’aldilà?
    • Hai ragione, è indescrivibile. Nella mia mente è rimasto solo qualche breve flash di ciò che ho visto ma una cosa mi accompagnerà per il resto della mia vita: lo sguardo di Gesù. Gli occhi di Cristo spandevano amore ovunque ed allora mi resi conto di quanto lui ci ami. Non volevo più tornare sulla Terra, era troppo bello stare lì. Ad un certo punto Gesù mi chiese: “Hai già compiuto il tuo destino sulla Terra?”. “Dio non mi importa del destino, io voglio rimanere qui con te”. Ma poi capì che avevo una famiglia, ed inseguito migliaia di persone su tutto il globo, che avevano ancora bisogno di me.
  • Come si vuole congedare dai lettori di ilbuonsamaritano.org?
    • Con un incitamento a resistere ed a non abbattervi: questo è il tempo dell’Italia.

Amanda vive con suo marito Roger a Brisbane, Australia. E’ stata nel ministero per più di 20 anni ed è stata responsabile delle donne della sua chiesa per oltre 8 anni; predica annualmente in più di 18 nazioni a persone di differenti culture e etnie. Lei e suo marito hanno una scuola di addestramento a Brisbane dove insegnano le dinamiche del Regno di Dio. Amanda è madre di tre figli.

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